Alle 9.48 eravamo già in cammino verso una meta non propriamente definita,la fatica determinava il nostro cammino.
Abbiamo percorso un sentiero che tendeva sempre alla salita e abbiamo osservato, confrontato e contemplato il paesaggio che ci circondava. Le rocce, gli alberi e il percorso stesso erano differenti da alberi, rocce e sentieri che eravamo abituati a vedere nella nostra regione l’Emilia Romagna. Le rocce erano molto diverse: da noi le rocce sono “vestite” di un grigio pallido, grosse e resistenti, mentre in Lunigiana abbiamo constatato che variano molto di colore, si passa da un arancione tendente al rosso ad un grigio tendente all’azzurro. Gli alberi erano in prevalenza castagni, mentre dalle nostre parti sono spesso pini, abeti o comunque sempreverdi. La nostra escursione, cioè il sentiero stesso era pieno di sassolini e ricci secchi che al nostro passaggio rumoreggiavano sotto i piedi.
Questa mattina abbiamo provato un nuovo percorso, pieno di curiosità, così che all’arrivo non eravamo neanche stanchi, malgrado la lunghezza del percorso (8km). Ci è piaciuto moltissimo, e crediamo che anche i nostri compagni la pensino come noi.
Claudia & Andrea





Ke bello Andre!!!Hanno pubblicato il nostro articolo…yuppi!!!!Bè dai,almeno ci hanno ripagato il tempo ke abbiamo impiegato per farlo…..ti ricordi ke c’era giovanni e tasso ke venivano nella camera e ci facevano perdere tempo?mamma mia ke bei ricordi….ciao ciao